Aldo Cazzullo, giornalista e scrittore, ha dialogato con Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna, mettendo al centro la dimensione più profonda dell’esperienza urbana: quella umana, sociale e spirituale. Il tema delle città è stato analizzato partendo dai cambiamenti in atto.
"Sono dieci anni - ha detto Zuppi - che sono a Bologna ed un periodo abbastanza lungo per vedere dei cambiamenti: il centro storico e molto cambiato molto difficile trovare negozi di artigianato e al dettegli". "Il turismo ha scoperto Bologna o Bologna ha scoperto il turismo. La città cambia ovviamente, non esiste una situazione bloccata, cambiano le generazioni, cambia la situazione economica". Ma secondo l'arcivescovo la cosa fondamentale è quella di non isolarsi: "Pensare di stare bene chiudendosi nel proprio territorio è una condanna. Bisogna garantire un tessuto, un legame di comunità e l’apertura al mondo".