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La società di gestione di risparmio del Mef individuerà un elenco di immobili a destinazione commerciale di provenienza pubblica da mettere a reddi...
Pubblicato il April 2, 2026 11:00 AM

Il 20 novembre scorso a Roma Confcommercio e Invimit Sgr (la società di gestione di risparmio interamente detenuta dal Mef che si occupa di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico per l’inizio di un percorso di valorizzazione di unità commerciali di provenienza pubblica) hanno siglato un protocollo di intesa (link al testo in pdf).  

Invimit Sgr provvederà a individuare un elenco di immobili a destinazione commerciale di provenienza pubblica, di varie dimensioni e ubicate in aree del territorio italiano, per metterli a reddito e contrastare così il fenomeno della desertificazione commerciale, rafforzando il ruolo del terziario di mercato. Confcommercio, da parte sua, diffonderà l’elenco alle sue associazioni territoriali e alle federazioni nazionali di settore per poi inoltrare a Sgr le richieste di locazione pervenute.

“È importante che due soggetti come Invimit Sgr e Confcommercio, entrambi impegnati, in forme e modi diversi, in un’attività al servizio del territorio, trovino il modo di collaborare per contribuire alla soluzione di problemi che affliggono le città italiane, come quello della progressiva scomparsa dei negozi di vicinato. Da parte nostra, inoltre, sappiamo bene quanto gli immobili pubblici non locati rappresentino un costo per la comunità e rischino di divenire luoghi di degrado. È nostro dovere pertanto – commenta l’amministratore delegato di Invimit Sgr, Stefano Scalera - ricercare iniziative come questa, in grado di favorire la riqualificazione e rifunzionalizzazione di immobili dismessi dal settore pubblico non utilizzati che possano costituire una leva per lo sviluppo sociale ed economico per i Comuni italiani e per la piccola e media imprenditoria. Siamo certi che Confcommercio, con la sua capillare rete di rappresentanza delle imprese e dei professionisti nei settori del commercio, turismo, servizi, trasporti, logistica e professioni, rappresenti il partner migliore per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti”.

Per Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio, “l’accordo con Invimit si inserisce nel contesto più ampio di politiche urbane condivise, orientate a costruire città più vive, inclusive e competitive. Per Confcommercio è, quindi, un ulteriore tassello nella ricerca di soluzioni concrete per migliorare la qualità dei centri urbani e sostenere le economie di prossimità. Come Confederazione, attraverso il nostro sistema territoriale di rappresentanza, ci impegniamo a sensibilizzare e coinvolgere le nostre associazioni e tutti gli associati a consultare gli elenchi di immobili pubblici a destinazione commerciale messi a disposizione da Invimit. L’attività confederale nel frattempo, continuerà a concentrarsi sul progetto Cities per la valorizzazione e l’attrattività delle città, favorendo l’insediamento di nuove imprese commerciali e supportando percorsi di modernizzazione nelle aree più esposte alla desertificazione”.