Nel suo intervento all'evento "InCittà" organizzato a Bologna da Confcommercio, il ministro dell'interno Matteo Piantedosi ha sottolineato che "il terziario commerciale è una delle colonne portanti del nostro sistema economico e un elemento essenziale nella vivibilità dei quartieri" evidenziando come negli ultimi anni questo comparto "abbia rafforzato il proprio ruolo, contribuendo a rimodellare i centri urbani e a sostenerne la vitalità sociale ed economica". Il Ministro ha osservato che "il terziario, nel suo complesso, è diventato un motore fondamentale della crescita" e ha rimarcato l’impegno del Viminale affinché "lo sviluppo economico proceda di pari passo con l’innalzamento dei livelli di sicurezza".
Piantedosi ha quindi illustrato le quattro direttrici su cui si concentra l’azione del Ministero. La prima riguarda la sicurezza urbana integrata, che ha spiegato "deve essere costruita attraverso un coordinamento stabile tra tutti gli attori del territorio: amministrazioni locali, forze dell’ordine, categorie economiche e cittadini". La seconda direttrice punta sull’innovazione al servizio delle comunità, con "sistemi di videosorveglianza digitale sempre più avanzati e piattaforme che rendano i servizi pubblici più accessibili", ha osservato, sottolineando l’importanza della tecnologia per migliorare prevenzione, controllo e qualità dei servizi ai cittadini. Terzo pilastro, ha aggiunto, è la valorizzazione del terziario come fattore di coesione sociale: "Il commercio di prossimità non è solo economia, ma anche presidio di comunità, capace di mantenere vivi i quartieri".
Infine, Piantedosi ha richiamato l’attenzione sulla rigenerazione degli spazi urbani, definendola "una priorità per costruire un patto di sviluppo che metta al centro le trasformazioni in corso". In questo senso, ha ricordato, strumenti come il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione e altri programmi nazionali "che testimoniano la volontà di investire sul lavoro, sulle imprese e su una crescita sostenibile, orientando le città verso modelli più vivibili, moderni e competitivi".