Le imprese bergamasche guardano con attenzione ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. È quanto emerge da un’indagine affidata da Confcommercio Bergamo a Format Research sul grado di preparazione del tessuto imprenditoriale locale in vista dell'evento. I dati fotografano un territorio consapevole, anche se non interessato direttamente nelle competizioni. Anche le imprese del commercio e dei servizi, oltre a quelle più sensibili al tema come quelle turistiche, sono preparate: nel complesso quasi l'80% delle imprese del terziario conosce le opportunità offerte dalla manifestazione olimpica. E quasi un’azienda su cinque segue attivamente il tema, partecipando a incontri e webinar dedicati. Un segnale particolarmente significativo per un territorio che, pur non essendo sede di gara, si trova in una posizione strategica per intercettare i flussi generati dall'evento.
“Il fatto che un’azienda su cinque abbia già avviato o programmato attività specifiche rappresenta un segnale molto positivo. Una buona parte di queste imprese - commenta Giovanni Zambonelli, presidente di Confcommercio Bergamo - ritiene che i vantaggi arriveranno soprattutto da una maggiore visibilità internazionale e dal potenziamento dei servizi logistici e culturali; una quota li associa a un possibile incremento dei turisti, mentre solo una parte più ridotta confida nell’attivazione di nuove collaborazioni capaci di generare valore aggiunto. Inoltre, l’evento potrà fungere da volano per una maggiore attrattività futura”.
I risultati dell’indagine
Aspettative e benefici attesi
Tra le imprese informate sulle opportunità olimpiche, il 44% prevede di ottenere benefici diretti, mentre il 56% conta su ricadute indirette. Le aspettative si concentrano principalmente sulla maggiore visibilità internazionale (40%), sul rafforzamento dei servizi logistici (22%), sull'incremento dei flussi turistici (21%) e sulle opportunità di collaborazioni e partnership (17%).
Le iniziative in campo
Il 19% delle imprese bergamasche ha già avviato o programmato attività specifiche in vista dei Giochi. Tra queste, il 45% sta lavorando all'avvio di partnership con altre imprese, il 21% prevede nuove assunzioni, il 13% investe in nuovi canali digitali e il 12% sta procedendo con ampliamenti e ristrutturazioni degli spazi aziendali.
Le criticità da affrontare e le richieste delle imprese
Non mancano le preoccupazioni: il 54% delle imprese individua ostacoli da superare. In cima alla lista l'aumento dei costi delle materie prime (23%), la difficoltà nel reperire personale qualificato (15%) e le infrastrutture non ancora adeguate (15%). Seguono l'incertezza organizzativa (12%) e il timore di una concorrenza eccessiva (6%). Le aziende bergamasche hanno le idee chiare sul tipo di supporto necessario: incentivi economici e agevolazioni fiscali (52%), informazioni tempestive sui bandi disponibili (37%), supporto concreto nell'accesso ai progetti e ai finanziamenti (33%), formazione del personale (20%) e occasioni di networking (19%).