Spiagge, al via la campagna “Annegamenti zero”
Lorem ipsum h2 Lorem ipsum Le spiagge italiane sono le più sicure d’Europa. Con un tasso per milione di abitanti, l’Italia si colloca infatti tra i Paesi più sicuri d’Europa e registra un’incidenza nettamente inferiore rispetto ai principali competitor turistici del Mediterraneo: Spagna (11,2), Francia (10,8) e Grecia (38,3). Siamo addirittura al di sotto del tasso dell’Olanda dove l’educazione alla gestione del rischio raggiunge livelli di eccellenza, con la media europea a 11,1 decessi per milione di abitanti. Il dato italiano diventa ancora più rilevante se rapportato ai flussi turistici: ogni anno le coste italiane accolgono circa 180 milioni di presenze turistiche balneari a cui si devono aggiungere decine di milioni di escursionisti, mantenendo comunque il livello di rischio più basso tra i grandi Paesi europei. È un risultato frutto di un modello organizzativo unico in Europa, fondato su un’articolata rete di stabilimenti balneari e sulla sorveglianza degli assistenti al salvataggio. 2025 2024 Imprese che non adottano IA Imprese che adottano almeno una tecnologia IA Imprese che non adottano IA 3.893 (75,6%) 1.262 (24,4%) Imprese che adottano almeno una tecnologia IA 290 (19,2%) 1.219 (80,8%) TOTALE 2025 4.183 2.481 Lorem ipsum h3 I dati sono stati diffusi in occasione della presentazione della campagna “Annegamenti Zero” promossa dal Sindacato italiano balneari per sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza della prevenzione e della sicurezza in spiaggia e in mare. “I risultati dello studio dimostrano che investire nella sicurezza salva vite umane. È una responsabilità che le imprese balneari si assumono ogni giorno, garantendo un servizio di interesse pubblico che rappresenta un valore per l’intero Paese. Ma possiamo fare ancora di più. Con la campagna ‘Annegamenti Zero’ chiediamo alle istituzioni di accompagnare questo impegno con misure concrete: destinare risorse ai Comuni per rafforzare la sicurezza sulle spiagge libere, contrastare i comportamenti irresponsabili valorizzando il ruolo degli assistenti al salvataggio. L’obiettivo deve essere uno solo: ridurre sempre di più gli incidenti fino ad arrivare, insieme, ad azzerare il tasso di mortalità per annegamento”, ha commentato Antonio Capacchione, presidente Sib-Fipe Confcommercio. Lorem ipsum h2 Da qui nasce la campagna di sensibilizzazione “Annegamenti Zero”, che punta a ridurre ulteriormente il numero delle vittime, superando il doppio standard di sicurezza in mare attualmente vigente fra spiagge libere e quelle in concessione, e attraverso un grande programma nazionale di prevenzione basato su una capillare attività di informazione tramite: Radio Balneare, emittente dedicata alla sicurezza e alla diffusione di messaggi di pubblica utilità; manifesti e volantini distribuiti negli stabilimenti; iniziative di educazione e sensibilizzazione direttamente sulle spiagge. Accanto alla campagna, Sib-Fipe propone anche tre interventi normativi per: destinare una quota dei canoni demaniali ai Comuni con vincolo di impiego per la sicurezza in mare affinché anche queste le spiagge libere siano presidiate da assistenti bagnanti; migliorare il servizio di assistenza, attribuendo poteri sanzionatori agli addetti alla sicurezza per contrastare i comportamenti pericolosi dei bagnanti; valorizzare la figura degli assistenti bagnanti attraverso incentivi per i concorsi pubblici. “I risultati dello studio dimostrano che investire nella sicurezza salva vite umane. È una responsabilità che le imprese balneari si assumono ogni giorno, garantendo un servizio di interesse pubblico che rappresenta un valore per l’intero Paese. Ma possiamo fare ancora di più. Con la campagna ‘Annegamenti Zero’ chiediamo alle istituzioni di accompagnare questo impegno con misure concrete: destinare risorse ai Comuni per rafforzare la sicurezza sulle spiagge libere, contrastare i comportamenti irresponsabili valorizzando il ruolo degli assistenti al salvataggio. L’obiettivo deve essere uno solo: ridurre sempre di più gli incidenti fino ad arrivare, insieme, ad azzerare il tasso di mortalità per annegamento”, ha commentato Antonio Capacchione, presidente Sib-Fipe Confcommercio. "Cooltissimo Podcast" la terza stagione disponibile su tutte cooltissimo-podcast-la-terza-stagione-disponibile-su-tutte-le-piattaforme Dazio UE sui piccoli pacchi: cosa cambia al-via-il-dazio-europeo-sui-piccoli-pacchi La contesa della pasta antifascista: “Parola inopportuna”. I parrocchiani fanno spostare la festa Ascoli Piceno, il no dei fedeli più ortodossi costringe il parroco a vietare lo spazio, poi il vescovo sposta l’evento in periferia https://www.repubblica.it/cronaca/2026/07/14/news/la_contesa… Si conferma così l’efficacia del modello italiano della balneazione attrezzata e del presidio garantito dagli stabilimenti balneari. In Italia, infatti, ogni stabilimento in concessione è obbligato a garantire il servizio di salvamento per tutto l’orario di apertura, secondo le ordinanze delle Capitanerie di Porto. In molte località il servizio viene ulteriormente rafforzato attraverso i Piani Collettivi di Salvamento, che assicurano una copertura continua lungo il litorale con torrette di avvistamento distribuite ogni 150 metri. Si tratta di un sistema profondamente diverso da quello adottato negli altri grandi Paesi turistici europei: in Spagna la sorveglianza dipende dalle risorse dei singoli Comuni e con orari limitati, in Francia non tutte le spiagge 📎 test-doc.txt 📎 Nome file pdf sono obbligatoriamente sorvegliate così come in Grecia laddove l’obbligo riguarda solo le spiagge classificate come “frequentate” o “popolari”, lasciando vaste porzioni di costa e migliaia di calette e isole minori prive di assistenza. E anche in Italia nelle spiagge libere si verifica circa il doppio degli incidenti (37,4%) rispetto a quelle in concessione (19,6%). ℹ️ INFO Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Etiam et est sit amet dui venenatis placerat eget tempus odio. Vivamus condimentum, ante dapibus vulputate efficitur, erat eros placerat dolor, sit amet posuere lacus ex in purus. In eu lacus et arcu finibus bibendum at id massa. Maecenas feugiat ultrices congue. Cras at enim feugiat, consectetur libero et, tincidunt neque. Integer sodales iaculis nibh at tempor. Ut at convallis neque. Sed egestas, lorem in molestie tempus, metus dolor malesuada turpis, id ultricies sem risus commodo ante. ❌ ERROR Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Etiam et est sit amet dui venenatis placerat eget tempus odio. Vivamus condimentum, ante dapibus vulputate efficitur, erat eros placerat dolor, sit amet posuere lacus ex in purus. In eu lacus et arcu finibus bibendum at id massa. Maecenas feugiat ultrices congue. Cras at enim feugiat, consectetur libero et, tincidunt neque. Integer sodales iaculis nibh at tempor. Ut at convallis neque. Sed egestas, lorem in molestie tempus, metus dolor malesuada turpis, id ultricies sem risus commodo ante. Ut hendrerit faucibus libero, quis vestibulum risus fermentum dictum. Fusce elementum, magna quis rhoncus rhoncus, lectus leo imperdiet tellus, quis euismod mi eros quis velit. ✅ SUCCESS Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Etiam et est sit amet dui venenatis placerat eget tempus odio. Vivamus condimentum, ante dapibus vulputate efficitur, erat eros placerat dolor, sit amet posuere lacus ex in purus. In eu lacus et arcu finibus bibendum at id massa. Maecenas feugiat ultrices congue. Cras at enim feugiat, consectetur libero et, tincidunt neque. Integer sodales iaculis nibh at tempor. Ut at convallis neque. Sed egestas, lorem in molestie tempus, metus dolor malesuada turpis, id ultricies sem risus commodo ante. Ut hendrerit faucibus libero, quis vestibulum risus fermentum dictum. Fusce elementum, magna quis rhoncus rhoncus, lectus leo imperdiet tellus, quis euismod mi eros quis velit. ⚠️ WARNING Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Etiam et est sit amet dui venenatis placerat eget tempus odio. Vivamus condimentum, ante dapibus vulputate efficitur, erat eros placerat dolor, sit amet posuere lacus ex in purus. In eu lacus et arcu finibus bibendum at id massa. Maecenas feugiat ultrices congue. Cras at enim feugiat, consectetur libero et, tincidunt neque. Integer sodales iaculis nibh at tempor. Ut at convallis neque. Sed egestas, lorem in molestie tempus, metus dolor malesuada turpis, id ultricies sem risus commodo ante. Ut hendrerit faucibus libero, quis vestibulum risus fermentum dictum. Fusce elementum, magna quis rhoncus rhoncus, lectus leo imperdiet tellus, quis euismod mi eros quis velit.