Introduzione e sintesi dei principali risultati
Con questo primo Rapporto sul Commercio si vuole allargare lo sguardo dalla nati-mortalità dei negozi di prossimità – che nelle città italiane resta un tema scottante e irrisolto, seppure oggetto di nobili propositi e di qualche iniziativa meritevole di attenzione – al mondo della distribuzione più in generale, con particolare focalizzazione sulle performance economiche del settore.
Con il contributo dell’Istituto Guglielmo Tagliacarne – il Centro Studi delle Camere di Commercio – si offre, in questa nota, una disamina relativa agli ultimi sette anni dei livelli e delle dinamiche dei principali parametri economici del commercio al dettaglio: unità locali, addetti, fatturato e rapporti rilevanti tra queste grandezze. La classificazione adottata per i negozi – formule e formati – è quanto più prossima possibile a quelle standard, presenti nelle statistiche ufficiali e condivise dagli esperti di settore. Marginali adattamenti specifici per i nostri scopi non sconvolgono il quadro statistico. L’Appendice tecnica chiarisce tutti gli aspetti al riguardo.
Il periodo considerato va dal 2018 al 2025, cioè sette anni. Una volta l’avremmo considerato medio periodo. Oggi, date le continue rivoluzioni – la maggior parte vere, alcune presunte o solo mediatiche – costituisce un arco temporale sufficiente per valutare cambiamenti che possiamo immaginare si consolideranno nel futuro prossimo e meno prossimo.
Il Rapporto consta di tre capitoli e di un’Appendice, dopo la presente introduzione: nel primo capitolo si riassume molto sinteticamente l’andamento dei consumi nel lungo periodo e i legami con le mutate caratteristiche della demografia italiana. Il secondo capitolo, il più importante, descrive il commercio al dettaglio in Italia considerando i due estremi temporali, come detto il 2018 e il 2025, periodo così definito e imposto dalla disponibilità di dati completi e affidabili. Il terzo capitolo declina su base regionale le principali evidenze quantitative del settore distributivo. L’Appendice descrive e chiarisce assunzioni e classificazioni utilizzate nell’analisi presentata nel Rapporto.