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ISTAT

Ad agosto "fiammata" dell'inflazione

La stima provvisoria Istat indica un aumento dello 0,5% su base mensile e del 3,3% su base annua (era +2,9% a luglio). A crescere è soprattutto il prezzo dei beni energetici. Confcommercio: "Inflazione sotto controllo, ma pesa il rincaro energetico".

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Autore:Nuala Patriarca

xxCome prevedibile, agosto ha portato con sé la temuta fiammata dell’inflazione. Secondo la stima provvisoria Istat (link ai dati completi in pdf) l'indice è infatti aumentato dello 0,5% su base mensile e del 3,3% su base annua (era +2,9% a luglio). A crescere, anche qui senza sorprese, è soprattutto il prezzo degli Energetici, sia non regolamentati (da +11,4% a +16,9%) che regolamentati (da +14,8% a +18,8%), mentre aumentano meno del mese precedente i prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3% a +2,6%) e dei Servizi relativi ai trasporti (da +1,6% a +0,9%).

Su base mensile resta stabile la percentuale di aumento dei prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona (+1%), mentre quello dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto passa da +3,4% a +4,3%.

INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC Gennaio 2021–agosto 2026, variazioni percentuali congiunturali e tendenziali (base 2025=100)

L'inflazione acquisita ad agosto, per il 2026, sale a +2,9%, mentre la "inflazione di fondo", calcolata al netto degli energetici e degli alimentari freschi, rallenta lievemente (da +1,6% a +1,5%) così come quella al netto dei soli beni energetici (da +1,8% a +1,7%).

I prezzi dei Beni aumentano il ritmo di crescita (da +3,2% a +4,1%) al contrario dei Servizi (da +2,7% a +2,4%), con il differenziale tra i due comparti che passa dunque da -0,5 a -1,7 punti percentuali.

Su base annua spicca l'aumento dei prezzi degli Energetici regolamentati (+3,2%) e non regolamentati (+2,8%), dei Servizi relativi ai trasporti (+1,4%), degli Alimentari lavorati (+0,4%) e dei Beni durevoli (+0,3%). L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) registra una variazione pari a +0,1% su base mensile, a causa dei saldi estivi di cui il Nic non tiene conto, e a +3,2% su base annua (da +2,9% del mese precedente).

Confcommercio: "Inflazione sotto controllo, ma pesa il rincaro energetico"

Commentando i dati dell'inflazione, il direttore dell'Ufficio Studi, Mariano Bella, ha sottolineato che "l’aumento rilevato ad agosto sul versante dei prezzi era un dato in parte atteso, in
considerazione dei consueti incrementi stagionali che si rilevano in alcuni specifici
segmenti accentuati in alcuni casi, trasporti, dal riacutizzarsi delle tensioni sugli
energetici. Al netto di queste dinamiche la situazione, se si guarda anche al complesso dell’euro
area, appare ancora sotto controllo con un’inflazione di fondo che si mantiene su valori contenuti, a segnalare come le frizioni all’interno del sistema siano ancora limitate, e in linea con i target della politica monetaria".

"Al momento - ha detto Bella - la progressiva, anche se non costante, tendenza all’aumento dei prezzi delle materie prime energetiche, registrata dall’inizio dell’anno, continua a produrre effetti essenzialmente sui settori più direttamente collegati. Dato che non deve far trascurare le preoccupazioni sulle dinamiche attese nei prossimi mesi che potrebbero condizionare, in negativo, le prospettive di crescita dell’ultima parte dell’anno e soprattutto del 2027".

"Con il riacutizzarsi dell’inflazione - ha concluso -  vi è il rischio che le famiglie, nonostante il permanere di una stabilità del mercato del lavoro, con l’occupazione che anche a luglio si mantiene su livelli storicamente elevati, interrompano il processo di graduale recupero della domanda che ha sostenuto la crescita nel primo semestre".


 


Smiling girl in chef's uniform holding wooden spoons, with Italian text about entrepreneurs.

Indice

Confcommercio: "Inflazione sotto controllo, ma pesa il rincaro energetico"

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